SELETTI

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Piazza Affari torna ad essere protagonista nei giorni del Salone del Mobile 2015, 14/19 Aprile, […]

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Papertrophy:

Because design is creativity!

Holger Hoffmann è il designer tedesco che ha creato i fantastici Papertrophy. Ispirati ai classici […]

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VitoNesta:

collezione Barberia

“Da Felice” era il barbiere di famiglia. Andare da lui significa liberarsi di un sacco […]

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Ubriacati di creatività!

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Design & Beauty

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FERRERO:

Il genio più dolce del mondo!

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SaraBattaglia:

For bag lovers only!

Il giorno più atteso/più temuto dell’anno è arrivato! San Valentino è infatti una di quelle […]

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Un palazzo da sogno!

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MSGM:

Vassillissa Capsule Collection

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Grammy2015:

che shock!

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HATLAMP:

un’idea in testa

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SUPERBOWL:

il 2015 parte col botto!

Venghino signori venghino! Il circo è aperto! Ops scusate mi sono sbagliata, non era il […]

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FPM:

ready to go!

No non si tratta di un tecnologico veicolo aerospaziale in grado di farvi tornare indietro […]

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Il pitocco

Speriamo sia in via di estinzione

Vi é mai capitato di avere a che fare con un pitocco?! È praticamente certo che prima di focalizzarvi sulla risposta vi stiate chiedendo cosa sia di preciso questo strano essere. Vi avviso: anche cercando su Google o sul Wikizionario non ne verrete a capo. Non é solo una parola che deriva dal dialetto veneto e significa più o meno vagabondo, diciamo che la parola che gli si avvicina di più é PIDOCCHIO. Non lo si puó considerare solamente un lontano cugino dell’illustre parassita…c’é molto di più.

  1. il pitocco é uomo (o quantomeno fino a prova contraria..)
  2. non ammetterá mai di essere tirchio. Ció che é ancora peggio é che non é tirchio in assoluto ma solo per quelle cose che per lui non sono davvero importanti ovvero tutto ció che non riguarda strettamente la sua persona, ció che lo fa sentire figo e i suoi più stretti amici senza in quale vale ancora meno dal momento che non ha un pubblico che lo sostenga ed incoraggi.

Udite Udite! Il vero pitocco non ha problemi economici.

Il pitocco é una persona viziata, egocentrica ed egoista, non si rende conto di esserelontano anni luce dall’idea del “principe azzurro”.

Il primo appuntamento: con la scusa che non ha fatto in tempo a fare il bancomat, si fa comprare le sigarette al distributore automatico e si fa offrire il secondo giro di aperitivo (ovviamente in un locale che costa il doppio rispetto a quello del primo giro), promettendo di fermarsi a prelevare sulla via del ritorno senza che questo poi accada nemmeno per sbaglio.

In spiaggia: se arriva dopo le 16 non prende il lettino (rompendo i maroni agli altri che si stanno rosolando al sole) perché dopo un paio d’ore si sposterá nello stabilimento prescelto per l’aperitivo on the beach e sta risparmiando per ubriacarsi, più o meno credibilmente, a tutti i costi.

Il giorno del tuo compleanno: il pitocco ti chiama da un altro Stato il giorno del tuo compleanno e dopo brevissimi convenevoli ti chiede se tu non sia a casa in modo che ti possa contattare su Skype perché ha già speso ben 1,46 Euro.

Il pitocco ti invita a pranzo: dopo aver giá dimostrato di non aver frequentato un corso di galanteria, si mette a pagare il conto con te a fianco proprio davanti alla cassa, sfoderando (e prosciugando) due interi blocchetti di ticket restaurant gentilmente concessi dell’azienda.

Cercasi fidanzata: il pitocco non ha ancora capito che il fatto che si comporti come una persona arida nel corteggiamento la dica giá lunghissima su tutto il resto. Essere “principe” significa (anche nel qualcaso non si abbiano grandi possibilità e/o origini nobili) distinguersi con una serie di piccole attenzioni, comunicare soprattutto attraverso gesti che non siano eclatanti e sporadici ma che ti facciano sentire sicura, oltre che di te stessa, anche di avere al tuo fianco una persona onesta e ben educata.

ARGH! Ah dimenticavo, questi esempi (ogni riferimento a fatti e persone é puramente casuale) non si riferiscono ad un solo esemplare di pitocco quindi PAY ATTENTION GIRLS! Purtroppo non é cosí raro imbattersi in un uno di loro ma non disperate! Sono talmente imbarazzanti che ci metterete poche ore (al massimo) a scoprire che appartengono alla specie.

Siamo Principesse e meritiamo dei Principi <spesso gay..cit. Pandora> ! Non dimenticatelo !

Daphne