SELETTI

Souvenir Di Milano @ Piazza Affari

Piazza Affari torna ad essere protagonista nei giorni del Salone del Mobile 2015, 14/19 Aprile, […]

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Papertrophy:

Because design is creativity!

Holger Hoffmann è il designer tedesco che ha creato i fantastici Papertrophy. Ispirati ai classici […]

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VitoNesta:

collezione Barberia

“Da Felice” era il barbiere di famiglia. Andare da lui significa liberarsi di un sacco […]

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OSCAR2015:

red carpet da star!

Il 22 Febbraio si è svolta l’87esima edizione della consegna degli Academy Awards, l’evento cinematografico […]

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DrinkDesign:

Ubriacati di creatività!

Design, food e social: tre ambiti così diversi uniti però dal desiderio di esprimere la […]

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Trasparenza:

Design & Beauty

La collezione trucco Primavera/Estate Kartell + Collistar rappresenta la ben riuscita fusione di due aziende […]

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FERRERO:

Il genio più dolce del mondo!

Cioccolato. Attenzione, cioccolato. Questo articolo ha come argomento il cibo più paradisiaco e allo stesso […]

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SaraBattaglia:

For bag lovers only!

Il giorno più atteso/più temuto dell’anno è arrivato! San Valentino è infatti una di quelle […]

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TheNumber6:

Un palazzo da sogno!

Palazzo Valperga Galleani è diventato il progetto THE NUMBER SIX, realizzato dal Gruppo Building di […]

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MSGM:

Vassillissa Capsule Collection

C’era una volta un baldo arciere che, mentre cavalcava sul suo destriero, vide una magnifica […]

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Grammy2015:

che shock!

Lo fanno tutti e quindi perché noi non dovremmo farlo? Ebbene sì, sto parlando di […]

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HATLAMP:

un’idea in testa

Jeeves e Wooster sono delle lampade partorite dalla brillante mente di Jake Phipps, designer che […]

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SUPERBOWL:

il 2015 parte col botto!

Venghino signori venghino! Il circo è aperto! Ops scusate mi sono sbagliata, non era il […]

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FPM:

ready to go!

No non si tratta di un tecnologico veicolo aerospaziale in grado di farvi tornare indietro […]

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The MICAM experience: stranieri in Italia ed Italiani all’estero.

Ma soprattutto: APRITE QUEGLI STANDS!

Dal 6 al 9 marzo Milano ospita il MICAM, la fiera della Calzatura. Un evento per farsi conoscere, presentare le nuove collezioni Autunno/Inverno che scalderanno i nostri cari piedini prossimamente e verificare quali siano le nuove tendenze che imperverseranno.

Dai grandi nomi ai piccoli artigiani, insomma, abbiamo ammirato tanti spunti interessanti.

Alcune erano conferme già note ai più (l’austriaco Philipp Plein tornerà alla carica con le sue ballerine tutte borchie e teschi, borse di vitello con accessori di acciaio e clutches super glitterate).

Altre sono state rivelazioni, piccoli outsiders che meritano di essere citati.

In particolare, soprattutto tra le aziende marchigiane, il mercato russo detta legge. Le collezioni, il design ed il marketing sono pensati per una platea molto diversa da quella a cui siamo abituati sulle passerelle di Milano. Eppure funzionano, hanno un grande seguito, e puntano ad avvicinare un mondo estremamente diverso dal nostro facendo loro capire cosa voglia dire QUALITA’.

Se ne è vista molta nella collezione uomo di Mirko Ciccioli (che non lesina nelle doppie cuciture e neanche in pellami di alta gamma) per conquistare la fredda Siberia.

Altrettanto da Mario Bruni, esperienza di lungo corso nei territori moscoviti. Parte dall’uomo, ma arriva anche ad una collezione da donna fatta di francesine di grande impatto, per giocare a fare la “dandy”.

Apre sempre di più alla Russia anche Gianfranco Butteri (che ha appena inaugurato il suo show room milanese in Corso Buenos Aires) , che punta alla comodità ed alla tendenza, con un occhio ai dettagli luminosi per i modelli più impegnativi.

I bloggers del MICAM erano pochi e quasi intimoriti. Perché fare foto è spesso sgradito, perché si è percepito (tra chi non ci conosceva) una malcelata paura di svelarsi troppo.

E’ vero, è un evento da buyers e magari il rischio di esporsi a copie a buon mercato è un fatto. Ma è anche sintomatica di un timore di confronto e di vera idea di innovazione, che tanto servirebbero al nostro inconfondibile made in Italy per rilanciarsi, più fresco e vincente, anche in Italia e non solo nei solidi ma molto battuti mercati esteri.Ricordiamo  alle nostre aziende che la tecnologia aiuta, il blogger non è un copione e semmai aumenta la possibilità di essere presenti anche in target differenti dal proprio (o che ancora non vi conoscono!). Lanciamo allora una proposta al MICAM: aprire alla gente comune, al pubblico, durante l’ultimo giorno delle esposizioni. Fare in modo che il gusto comune sia riscontro di un’idea azzeccata e non aspettare la fine della stagione per capire se l’intuizione fosse giusta o no. Speriamo allora che i nuovi canali di informazione prendano davvero PIEDE…modo di dire più che appropriato per una fiera come questa.

Penelopebix

  • http://www.theoldnow.com Laura

    Ieri pomeriggio, da “addetta ai lavori” sono entrata nel Micam. Le scarpe per carità varie e disparate, ho visto anche l’ultima collezione di Frankie Morello dal vivo e non posso lamentarmi. Ma convengo con te che i “proprietari” degli stands erano tutti “NO PHOTOS”, chiusi nelle loro mura di cartongesso. Manifestazione chiusa al pubblico reale e virtuale? Non saprei con certezza. Ma per fare 10 foto ho lasciato più dati che per comprare casa!

    baci
    Laura
    http://www.theoldnow.com

  • http://lucabelotti.blogspot.com/ Luca Belotti

    Ciao bellezza…magari sei già passata da me…cmq devo dirti che io, come blogger, non ho avuto difficoltà nel fotografare looks, anzi la gente era molto più disponibile che alle sfilate, semmai è stato molto difficile trovare qualche look interessante…però qualcuno l’ho pescato….per il resto sono d’accordo con te sulla segretezza di certi stand…non se po’ pensà… pensa che da casadei mi hanno tenuto in attesa due ore per dirmi che solo la stampa “tradizionale” poteva accedere allo stand…eh si che stiamo parlando del brand di scarpe italiano forse più importante al mondo !
    Ciaoooo
    http://lucabelotti.blogspot.com/

  • Penelopebix

    @Laura, grazie, sono contenta di trovarti d’accordo. mancava solo un visto turistico e ci avrebbero chiesto di tutto!
    @Luca, ciao e grazie per il tuo commento. sono andata a vedere i tuoi post sul micam e sono davvero interessanti. credo che alcuni giovani imprenditori con più occhio al mondo della tecnologia stiano iniziando a capire i risvolti interessanti dei blog come mezzo di informazione sul prodotto, è un segnale positivo, ma siamo ancora tanto tanto indietro… sui look rari che hai trovato, me lo aspettavo. gli addetti ai lavori di questo mondo sono meno glamour di quelli che puoi incontrare alla settimana della moda. e non hanno ancora capito che anche un’immagine imprenditoriale basata sulla riconoscibilità personale legata al brand sarebbe un’ottima idea. su Casadei non mi trovi molto d’accordo, non mi piace moltissimo. ma io sono una marchigiana campanilista e non mi devi dare retta!!!!! buon BLOG!!!! :-)