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A volte ritornano.

(ma ormai non ce ne frega più nulla)

E’ una regola ferrea del giro di ruota (quello che Pandora ci ha spiegato qualche settimana fa) che l’ex, ”l’amoreforever”, la persona del cuore di cui non potevamo fare a meno ci abbandoni senza spiegazioni quando più abbiamo bisogno di lui.

Ci disperiamo come pazze per mesi (e nei casi più gravi per anni) ritrovandone le battute, le canzoni e le immagini in tutto quello che ci circonda.

“eh, se ci fosse LUI questa cosa la capirebbe…”. “toh, guarda, chissà come gli sarebbe piaciuto fare questa cosa qui…”.

E giù pianti, cd strappalacrime, serate da melodramma in cui i nostri commensali si ritrovano tutta la cena sullo stomaco e ci guardano impietositi mentre, per la trentaquattresima volta nel giro di due mesi, ripercorriamo TUTTE LE TAPPE DELL’ABBANDONO.

Poi finalmente LA LUCE. Gli impegni quotidiani, i viaggi, le prime liberatorie risate. E’ fatta, siamo fuori dal tunnel.

E lui che pensa bene di fare, quando meno ce lo aspettiamo?

CI MANDA UN MESSAGGIO DALL’OLTRETOMBA. Dove avrebbe fatto meglio a restare, nella maggior parte dei casi.

E noi, con quella faccia compassionevole di chi ha appena raccolto un bastardino dal ciglio della A1, gli rispondiamo con malcelata falsità, bilanciando la cortesia con quello che davvero sentiamo: IL TOTALE DISINTERESSE.

E di nuovo andiamo a vederci le foto, e di nuovo ci ripassiamo mentalmente le canzoni, le vacanze, le feste insieme… E non troviamo più il perché. Perché mi piaceva tanto? Perché stavo con lui? Ma soprattutto: ADESSO, CHE VUOI??

Di solito, lo fa nelle pause. Si fa uno dei rarissimi esami di coscienza maschili, si guarda indietro e dice a se stesso “certo che però, con quella sì che ci stavo proprio bene…”

La cosa divertente, che perlomeno mi capita in modo quasi matematico, è che per me è sempre un buon segno. L’ex ritorna sempre quando c’è in giro quello nuovo. Sarà coincidenza, magari la vedo solo io. Ma di base, sto già guardando da un’altra parte. E mi immagino lui che si rivede le foto, ripensa ai viaggi, si riascolta la stessa, vecchia musica.

E tritura il cervello agli amici (perché anche gli uomini parlano di queste cose ve lo posso assicurare). Deve restare lì. Fuori da un viaggio che non è più il suo, ma solo il nostro. Perché il biglietto per arrivare dove vogliamo è sempre di sola andata. E per i ritardatari non c’è più posto.

Penelopebix

  • nadia

    A’ Stefa’….sei una pazza!