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La vera storia della Principessa sul “pisello”.

Fu una questione di “palle” o di “piselli”?

C’era una volta un principe che viveva in un regno prospero. Raggiunta la giusta età, sua madre la regina decise che era il momento di cercargli una sposa. Il principe non voleva sposare una ragazza qualsiasi, ma solo colei la quale si fosse dimostrata una “vera principessa”. Quindi viaggiò per il mondo e cercò in tutti i regni, ma non trovò la principessa che lo soddisfacesse.

Una notte di tempesta, una ragazza bussò alla porta del castello, dicendo di essere una vera principessa. Sebbene nessuno le credesse, fu invitata a rimanere per la notte. La regina decise di metterla alla prova e, prima che le fosse assegnata la stanza, fece preparare il letto mettendo un pisello sotto una serie di 20 materassi, 20 guanciali e 20 cuscini, al di sopra del quale fu preparato il giaciglio per la notte.

La mattina dopo, al risveglio, la regina chiese alla ragazza come avesse dormito: la ragazza rispose che non era riuscita a chiudere occhio perché c’era qualcosa di duro nel letto che le aveva dato fastidio. La regina, felicissima di questa risposta, dichiarò che solo una vera principessa poteva avere la pelle tanto delicata da percepire la presenza del pisello, ed ordinò di far celebrare immediatamente il matrimonio.

Pensavate “…E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI?”

Invece no…

fino ad allora tutti avevano cercato di capire se la ragazza misteriosa fosse la vera principessa, ma nessuno aveva riflettuto sul fatto che forse il principe non fosse, in realtà, un vero “principe”. Dopo essere stata accolta a corte da tutta la famiglia reale e omaggiata per le sue splendide qualità, un bel giorno la principessa si rese conto che il principe aveva degli strani comportamenti infantili, troppo preso dalle fantastiche e goliardiche ore passate a fare le “gare di sputi”, il “lancio dei coriandoli” ed a giocare a calcetto con le monetine. I sui amici erano ignari del fatto che lui pensasse che fossero in realtà degli idioti e che li frequentava solo perchè lo facevano sentire più forte e potente, non potendolo dimostrare con altri mezzi.

Ma dove sta la vera nobiltà? Il principe probabilmente voleva dimostrare al mondo di essere un ragazzo normale, semplice e con poche aspettative, non conosceva l’ambizione e non rispettava, nè prendeva esempio, dalle persone mature che lo circondavano. Non credette nel rapporto con la principessa e si fece sfuggire quell’unica occasione che aveva avuto fino ad allora per crescere. Così, la principessa, fu costretta a fuggire lontano, lontano da quella storia che era una favola, ma le favole, come gli aveva fatto capire il principe, non hanno sempre un lieto fine. Se la principessa fosse rimasta lì, non avrebbe avuto futuro.

La “nobiltà” viene calcolata sulla quantità di “palle” presenti sul proprio stemma di famiglia…

ma cos’è veramente la “nobiltà”? è l’appartenenza ad una classe sociale oppure è la dimostrazione del proprio animo e delle proprie qualità??

in quanti ci hanno dimostrato veramente la propria “nobiltà”?

forse aveva ragione Totò: ” Signori si nasce….”.

xoxo


fonte della favola : Wikipedia

fonte del video: You Tube